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Ferrari Daytona SP3, “Icona” meravigliosa svelata al Mugello

 

Unʼauto bellissima la Daytona SP3, le cui linee seducenti sposano un abitacolo perfetto per ergonomia sportiva e lʼazzurro che “spacca” nel contrasto col Rosso di carrozzeria. Il nome è un omaggio glorioso alla storia del Cavallino: il trionfo alla 24 Ore di Daytona del 6 febbraio 1967, quando tre Ferrari di fila ‒ la 330 P3/4, la 330 P4 e la 412 P ‒ occuparono per intero il podio nella prima gara del Campionato Mondiale Sport Prototipi di quell’anno. Un successo pazzesco per il team guidato dall’ingegner Mauro Forghieri, che contribuì non poco alla nascita del mito Ferrari in America.

 

La supercar svelata ieri al Mugello monta un motore V12 aspirato, collocato in posizione centrale-posteriore come da architettura tipica delle auto da corsa. La potenza di 840 CV è quanto di più impressionante sia mai stato realizzato in ambito “termico”, perché sulla Daytona SP3 lʼelettronica non supporta la propulsione. Il V12 di 6,5 litri di cilindrata sviluppa anche 697 Nm di coppia a un regime massimo di 9.500 giri al minuto e ciò le consente unʼaccelerazione da 0 a 100 km/h in appena 2,85 secondi! Da 0 a 200 bastano 7,4 secondi e la velocità massima supera i 340 km orari.

 

Allʼinterno si scorge il sedile integrato nel telaio, che riduce il peso della vettura e pone il pilota in una posizione di guida simile a quella di un’auto da corsa. Il volante comprende l’interfaccia uomo-macchina già vista su SF90 Stradale, Ferrari Roma, SF90 Spider e 296 GTB, che persegue la filosofia “mani sul volante, occhi sulla strada”. I comandi tattili, infatti, rendono possibile il controllo dell’80% delle funzioni della Daytona SP3 senza spostare le mani, mentre il display curvo da 16 pollici ad alta risoluzione rende istantaneamente disponibili le informazioni utili alla guida.

 

Il look mozzafiato e al tempo stesso modernista della Daytona SP3 nasce dallʼincontro tra stile e la massima resa aerodinamica. Le due cose vanno di pari passo e il risultato è fantastico! Ferrari produrrà 599 esemplari della vettura, inutile dire che sia “sold out” lʼintero lotto, al prezzo di ciascun esemplare (pare!) di 2 milioni di euro. E con la soddisfazione per il cliente speciale di beneficiare della manutenzione ordinaria per i primi 7 anni di vita dellʼauto.

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